Se stai cercando il significato di retargeting, probabilmente ti è capitato di cercare un prodotto online e poi vederlo comparire ovunque — su Instagram, su YouTube, sui siti che visiti. Non è magia: è retargeting. In questa guida trovi la definizione completa, come funziona tecnicamente, la differenza con il remarketing e come usarlo nel marketing digitale.
Retargeting: Significato e Definizione
Il retargeting (o re-targeting) è una tecnica di advertising digitale che consiste nel mostrare annunci pubblicitari a persone che hanno già interagito con il tuo sito web, app o contenuti online, ma non hanno completato l’azione desiderata — tipicamente un acquisto.
In parole semplici: un utente visita il tuo sito, guarda un prodotto ma non compra. Grazie al retargeting, quel prodotto lo “segue” con annunci mirati mentre naviga su altri siti o social media, ricordandogli di completare l’acquisto.
Come Funziona il Retargeting Tecnicamente
Il retargeting funziona attraverso i pixel di tracciamento — piccoli frammenti di codice installati sul sito web che registrano il comportamento dei visitatori e li “marchiano” con un cookie. Quando questi utenti navigano su altri siti o piattaforme che fanno parte dello stesso network pubblicitario (Google Display Network, Meta Ads), vedono gli annunci del brand che li ha tracciati.
Il processo in 4 step:
- L’utente visita il sito e il pixel registra la visita
- L’utente lascia il sito senza convertire
- Il sistema di advertising lo “segue” con annunci personalizzati
- L’utente clicca sull’annuncio e torna sul sito per completare l’azione
Retargeting vs Remarketing: la Differenza
I due termini sono spesso usati come sinonimi, ma tecnicamente:
- Retargeting: targeting tramite cookie e pixel su utenti che hanno visitato il sito. Si fa principalmente tramite display advertising e social ads.
- Remarketing: termine usato da Google per indicare il retargeting sulla sua piattaforma, ma in senso più ampio indica anche il ricontatto via email di clienti o lead già acquisiti.
Nella pratica quotidiana i due termini vengono usati indifferentemente — la distinzione tecnica conta soprattutto quando si configurano campagne specifiche sulle piattaforme.
Tipi di Retargeting
- Retargeting sito: mostra ads a chi ha visitato specifiche pagine del sito
- Retargeting lista clienti: carica una lista email e mostra ads agli utenti corrispondenti sui social
- Retargeting video: mostra ads a chi ha guardato i tuoi video su YouTube o Meta
- Retargeting dinamico: mostra esattamente il prodotto che l’utente ha visualizzato — molto usato nell’ecommerce
Retargeting e UGC: la Combinazione Vincente
Il retargeting con contenuti UGC è una delle combinazioni più efficaci nel digital advertising: gli annunci di retargeting mostrano già un prodotto che l’utente conosce, e abbinarli a un video autentico di un creator aumenta ulteriormente la fiducia e il tasso di conversione.
Domande Frequenti
Cosa significa retargeting?
Il retargeting è una tecnica pubblicitaria che mostra annunci mirati a persone che hanno già visitato il tuo sito o interagito con i tuoi contenuti, ma non hanno completato l’azione desiderata.
Come funziona il retargeting?
Attraverso pixel di tracciamento installati sul sito che registrano i visitatori con cookie. Questi utenti vengono poi raggiunti con annunci personalizzati mentre navigano su altri siti o social media.
Qual è la differenza tra retargeting e remarketing?
Sono spesso usati come sinonimi. Tecnicamente, il retargeting usa cookie e pixel per tracciare visitatori del sito. Il remarketing in senso stretto include anche il ricontatto via email di clienti già acquisiti.
Il retargeting funziona davvero?
Sì — gli annunci di retargeting hanno in media un CTR molto superiore agli annunci standard, perché si rivolgono a persone già consapevoli del brand che hanno mostrato interesse concreto per i prodotti.


